06 novembre 2016 ~ 2 Commenti

Artemisia e cancro

artemisia-annuaArtemisia, cancro: ecco due parole chiave che se le citi ti si apre un mondo alternativo. Fatto prima di tutto di persone malate, in cerca di soluzioni ai loro problemi e che spesso purtroppo non trovano risposte se non sibilline o fuorvianti da parte dei medici stessi. Medici che non conoscono o conoscono solo per sentito dire l’ artemisinina ma soprattutto non conoscono le piante che la contengono e le loro potenzialità. Riducendone l’uso alla stregua di un chemioterapico come un altro. Già, perché molti dei pazienti che la assumono si vedono spesso consigliare o prescrivere il principio attivo, e non il fitocomplesso della pianta. Proprio loro che invece vanno cercando un “rimedio naturale”. Non sapendo che oltre l’artemisinina nella pianta ci sono molte altre sostanze utili e sinergiche tra loro, come i terpeni e sesquiterpeni dell’olio essenziale, come i flavonoidi e gli stessi polisaccaridi.  Confermate dalla letteratura. Artemisia, non certo una panacea, ma una pianta, anzi più piante, più specie di Artemisia, che quando occorrono possono variamente essere utilizzate e sfruttate al meglio rispettando l’integrità del fitocomplesso. Stando quindi perfettamente all’interno delle possibilità offerte dalla fitoterapia.

Ne parlerò al Congresso di Oncologia Integrata, a Firenze il prossimo week-end, 11-13 novembre.

Fabio Firenzuoli

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