03 aprile 2014 ~ 0 Commenti

Devi operarti ? … attento alle erbe che assumi !

oppioE’ appena stata pubblicata una nostra ricerca relativa proprio all’uso di erbe e prodotti naturali nel periodo pre-operatorio [Gallo E. et al. Altern Ther Health Med.2014;20(2):13-17].

La ricerca era iniziata in verità quando ancora lavoravo presso l’ Ospedale di Empoli, nella vecchia unità operativa di Medicina Naturale, come si chiamava allora… anche se qualcuno addirittura ci snobbava proprio per quel nome “Fitoterapia ? Medicina naturale ? ad Empoli ? Eh già… che vuoi fare…son di campagna…”

Poi invece dopo l’inizio della collaborazione con Firenze, assai prima ancora del mio trasferimento a Careggi, allargammo la ricerca estendendola con il Centro di farmacovigilanza dell’ Università  all’ Area vasta centrale, Empoli, Firenze, Prato, coinvolgendo le tre strutture Ospedaliere di riferimento. Sono stati così valutati 478 pazienti ricoverati in ospedale per una
valutazione preoperatoria prima dell’intervento chirurgico. Scopo dello studio è stato quello di valutare l’uso concomitante di rimedi erboristici e farmaci prescritti e di valutare le più importanti interazioni almeno potenziali.

Ecco quali, descritte nella tabella sottostante: erbe-farmaci pre-operatorio

 


Quasi il 50% dei pazienti intervistati 238 su 478 ( 49,8 % ) utilizzavano almeno 1 HR . Tra questi, 55 ( 23,1% ) sono stati effettivamente esposti ad almeno una potenziale interazione, in particolare , 42 partecipanti hanno avuto un’interazione HR- droga e 17 partecipanti hanno avuto una interazione farmacologica con un integratore alimentare .
Una grande percentuale di pazienti sottoposti a intervento chirurgico prende HR che potrebbero interagire con farmaci somministrati nel periodo perioperatorio, in particolare: antipertensivo, antiaggreganti, anticoagulanti, e farmaci attivi sul sistema nervoso centrale.

L’uso di HR non è privo di rischi ed effetti negativi dovuti alla potenziali interazioni che possono essere anche gravi, e questo aspetto dovrebbe essere meglio studiato soprattutto in popolazioni di pazienti ad alto rischio, tra questi i pazienti in attesa di sottoporsi a interventi chirurgici. E per questi motivi, anche i medici di famiglia, i farmacisti, gli erboristi e ovviamente gli anestesisti che visitano i pazienti nel pre-operatorio, dovrebbero essere ben informati e adoperarsi se non altro per un’opera di educazione sanitaria.

Siano essi di campagna o di città…

FF

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali