17 aprile 2015 ~ 2 Commenti

Erbe al naturale o al soprannaturale?

ginkolicMeglio l’erba tal quale, al naturale, o un derivato, magari ottenuto con tecniche estrattive moderne oppure anche modulato nella presenza, stabilità e biodisponibilità dei suoi principi attivi? Meglio quindi il rispetto della natura così com’è o meglio la natura sì ma con l’intervento umano, della tecnica estrattiva e/o farmaceutica? E quindi “soprannaturale”?

Ovviamente è ben comprensibile come la maggior parte delle piante non si possano assumere come tali, pur nel rispetto della loro naturalità. Prendete ad esempio la Ginkgo (Ginkgo biloba), questa è la classica pianta medicinale che si può utilizzare in forma di estratto e titolato, ma anche depurato da alcune sostanze che normalmente si trovano nella foglia stessa e che è bene vengano scartate. Sono appunto gli acidi ginkolici, responsabili di reazioni allergiche, cefalea, diarrea, ecc.

Una pianta invece che serve a poco utilizzata tal quale è la Curcuma (Curcuma longa): contiene infatti sostanze scarsamente assorbibili e come tale, in forma di polvere, può essere usata solo in cucina, o come colorante, ma non in medicina. Ecco allora che la sfruttiamo in forma di estratto secco, oleoso o altro ancora, ma in una forma che renda disponibile i principi attivi. Poi oggi questi estratti li abbiamo pure disponibili potenziati in quanto a assorbibilità, mediante l’uso dei fitosomi, o mediante l’aggiunta nella stessa capsula di sostanze carrier. Mi è appena capitato di far preparare capsule con un estratto fitosomiale di Curcuma ma le capsule poi consegnate al paziente contenevano la polvere della pianta, non il suo estratto, non il suo estratto potenziato. Quasi fossero bioequivalenti, ovviamente senza esserlo…

s giovanniQuesta mattina invece, nelle aule dell’ Università di Firenze, i ragazzi del nostro Master avranno la prova provata che la Madonna esiste…, o meglio che l’ Erba della Madonna esiste! Avranno modo di vederla, di toccarla, di capire come e quando utilizzarla. Ma soprattutto avranno modo di ascoltare e vedere la casistica clinica del che il collega Sergio Balatri ha potuto raccogliere presso l’ Ospedale S. Giovanni di Dio, di Firenze. Sempre tra santi siamo…

Ed impareranno che le erbe medicinali in alcuni casi si devono usare proprio al naturale, così come la natura cioè ce le consegna. Fresche o secche che siano, ovviamente con le loro differenze. Ebbene il Sedum thelephium, nome botanico appunto dell’ Erba della Madonna, si utilizza proprio in foglia, fresca se ce l’hai nell’orto o in giardino, oppure congelata, mantenuta tale in freezer.

Balatri ha intuito che la pratica popolare di applicare le foglie fresche del Sedum, poteva riservare molte interessanti sorprese anche in ambito medico. E così alcuni decenni fa inizio la sua avventura di fitoterapia al naturale, affascinante, intrigante, come del resto è l’uomo Sergio Balatri, eclettico, votato alla riscoperta di pratiche di vera etnomedicina locale, in questo caso europea, trasposta addirittura in Ospedale.

Oggi chi avrà la fortuna di assistere alla sua lezione, tutta la mattina nell’aula dell’Istituto di Farmacologia della Università di Firenze, ne carpirà i “segreti” spiegati alla luce della ricerca, ma anche e soprattutto della pratica clinica. Non solo,  ma potrà pure portarsene via qualche piantina, in vaso, che poi potrai certo usare come piante ornamentale, si, ma anche medicinale, fresca, così com’è, al bisogno… piccole piaghe, ulcerazioni, paterecci, ragadi, piccoli ascessi, foruncoli, e quant’altro tu possa risolvere al naturale veramente, a casa tua, senza costi, senza perdita di tempo. Ovviamente quando questo sia possibile. Oggi chi di voi ci vorrà deliziare della sua presenza lo vedrà e lo imparerà in diretta. Tornandosene con una piantina di Erba della Madonna. Anche perché la foglia come tale funziona assai meglio di qualunque estratto anche evoluto.

Dopo aver toccato con mano quindi che talvolta serve il “sovrannatuarle”, altre volte no!

Senza alcuna ideologia di fondo…

Fabio Firenzuoli

PS: la lezione inizia alle 9.00 fino all’ora di pranzo. Vi aspettiamo!!

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