25 gennaio 2014 ~ 8 Commenti

Farmaci inibiti da Tè verde ?

ImmagineTè verde, buono, gradevole, utile. E siamo tutti d’accordo su questo. Utilizzabile anche in estratti concentrati in polifenoli. Assunto liberamente non solo a scopo di bevanda salutistica ma anche come medicinale a scopo preventivo e curativo in numerose patologie e disturbi: utile per tanti versi, sopratutto nella protezione cardiovascolare così come nella prevenzione di alcuni tipi di tumori. In estrema sintesi … raccomandabile!

Sempre e comunque ? Non sembrerebbe più così semplice la questione… anzi direi proprio di NO.

E’ di pochi giorni fa la pubblicazione di una ricerca che conferma gli effetti clinici negativi sull’assorbimento di un farmaco importante per la sua funzione, di un betabloccante, nello specifico il nadololo, usato come farmaco per la terapia dell’ipertensione arteriosa.

Ebbene questi soggetti hanno presentato una riduzione della quantità di farmaco attivo fino al 75 %, con conseguente riduzione della sua attività ipotensiva. 

Misaka, 2014

Misaka, 2014

Meccanismo

Inibizione da parte delle epicatechine del tè verde di uno speciale trasportatore di farmaci, il cosiddetto OATP1A2, implicato nell’assorbimento intestinale del farmaco.

Consigliamo di leggere l’articolo appena pubblicato ma in particolare, prima che sia troppo tardi, di riflettere anche sul fatto che l’ OATP1A2 è implicato nell’assorbimento di altri farmaci, quali quelli rappresentati nella Figura  da me predisposta (betabloccanti, statine, chemioterapici, ormoni, antivirali, antibiotici). E poi, volendo essere pignoli, il tè verde può interagire con altri farmaci anche attraverso altri meccanismi (farmacocinetici sui citocromi, così come farmacodinamici), ma ne riparleremo sicuramente in un’altra occasione…

Misaka S et al.Green tea ingestion greatly reduces plasma concentrations of nadolol in healthy subjects. Clin Pharmacol Ther. 2014 Jan 13. doi: 10.1038/clpt.2013.241.

Roth M, et al. Interactions of green tea catechins with organic anion-transporting polypeptides. Drugs Metab Dispos. 2011; 39 (5): 920-6

Obaidat A et al. The expression and function of organic anion transporting polypeptides in normal tissues and in cancer. Annu Rev Pharmacol Toxicol. 2012; 52: 135-51

Senza voler trarre alcuna conclusione clinica, né terrorizzare chi assume tè verde, che sarebbero azioni fuori luogo, certo non possiamo tacere su questo aspetto, e ci chiediamo se e quanto il tè verde, assunto in forma di bevanda o di estratti possa interferire con l’assorbimento di tali farmaci, in verità abbastanza numerosi e di certo molto importanti.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Vorremmo invece vedere quanto meno un atteggiamento più responsabile da parte di tutti coloro che snobbano il problema delle interazioni tra alimenti erbe e farmaci, e in particolare da parte di tutti coloro che lo fanno per partito preso…

Medici, farmacisti, erboristi, naturopati e tutti colori che sono abituati a utilizzare, consigliare, vendere o prescrivere tè verde, dovrebbero solo avere una maggiore accortezza per i pazienti già in terapia con altri farmaci.

E, nell’interesse dei pazienti… vigilare, vigilare, vigilare!

Fabio Firenzuoli

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