23 luglio 2014 ~ 9 Commenti

GingSeng dal medico ?

Ging SengUna ricetta, un atto medico, forse dopo la visita medica quello più tangibile, con il quale si sancisce una decisione oltretutto  poco  sindacabile, in quanto il medico, pur nel rispetto delle norme, ha una notevole libertà di decisione sul paziente.

Ma a parte le norme per la ricettazione, quando si prescrivono piante medicinali, si dovrebbero norme specifiche per i fitoterapici e soprattutto, ancor prima,  averne una certa conoscenza…

Per l”ultimo esempio pervenutoci vedi foto …

Ginseng ? Ok, a parte scriverlo correttamente in italiano (Ginseng e non Ging Seng), sarebbe invece opportuno, molto opportuno,  scriverne il nome botanico, non tanto per farne una questione di lingua, quanto piuttosto per esser sicuri di quale pianta stiamo parlando…

  • Ginseng coreano ?
  • Ginseng cinese ?
  • Ginseng indiano ?
  • Ginseng americano ?
  • Ginseng siberiano
  • Ginseng vietnamita ?
  • Ginseng peruviano ?

Il medico prescrittore li conosce ? ne conosce le differenze ? Sa ad esempio che questi “Ginseng” possono avere tra loro anche attività biologiche opposte ? Uno ad esempio stimolante, uno sedativo, uno ipoglicemizzante, uno no, ecc.

Immagina lui quale Ginseng il farmacista sceglie per metterlo nella sua capsula ?

E il farmacista quale Ginseng sceglie di fronte a una ricetta del genere ?

Mette quello che ha, quello che ritiene più idoneo, quello che trova dal distributore ?

Oppure  telefona al medico ?

… ma non è finita qui….!

E una volta “indovinato” il Ginseng (Panax Ginseng, Withania somnifera, o quant’altro …) si dovrebbe precisare la parte della pianta utilizzata… le foglie, le radici, i semi …

… ma non è finita qui….!

E poi ancora il tipo di estratto … si tratta di una polvere ? di un estratto secco, o di un estratto molle …?

E poi ancora la concentrazione in principi attivi …. ginsenosidi ? polisaccardi ? …

Saprà il collega medico che esistono estratti a concentrazioni che variano dall’ 1 al 15 % in ginsenosidi ? e quindi che in quei 150 mg si possono trovare da 1 mg a 20 mg di sostanze attive ? nella stessa capsula …

Con evidentemente, intuitivamente, possibili effetti collaterali o al contrario effetti semplicemente nulli, neanche quelli sperati…

… ma non è finita qui….!

Quante capsule al giorno ? una, due, tre … ?

E allora …. ?

Beh… questo è solo un esempio, però concreto, di … leggerezza ? superficialità ? ignoranza ? arroganza ? tutte le precedenti ? o quant’altro ?

Quanto è diffuso questo fenomeno ? Quale livello di responsabilità ? Ma soprattutto … come si rimedia ?

A voi i commenti… se credete… o, come qualcuno pensa, ritenete che siamo noi esagerati ?

FF

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