06 luglio 2014 ~ 0 Commenti

Taranto Tumori: Natura vs politica ?

Taranto e la Terra dei fuochi (T-T), e non solo, ci obbligano ad una riflessione collettiva, per l’incidenza di patologie tumorali significativamente più alta rispetto ad altre zone, gravemente più alta.

ImmagineE se il politico dorme, oppure è impantanato nei corridoi dei palazzi, o fosse anche solo disorientato, non sapendo se, come e quando intervenire, certo nostro dovere morale è se non altro informarlo che, per il problema specifico, nello stesso tempo in cui pensa, potrebbe perlomeno far attivare una serie di programmi di intervento sulla popolazione.

Non lo fa lui ? Lo faccia fare ! Un intervento preventivo … naturale…da subito.

E non certo operando delle deportazioni di massa…

Ci sono ormai dati scientifici consistenti sulla possibilità di un intervento di popolazione, a scopo preventivo, con sostanze che vengono da erbe medicinali e da alimenti, la cosiddetta fito-chemio-prevenzione, ad esempio dal cavolo oppure dal tè verde, e non solo… somministrati nelle forme più adeguate allo scopo, con un piano di intervento mirato, selettivo e determinato.

L’ argomento è troppo importante per non parlarne, sia per la popolazione di quei luoghi sia per i singoli individui: qui si sta parlando di ridurre il rischio di tumori (non di screpolature della pelle…!), in adulti e bambini, in zone precise, già definite dalle analisi epidemiologiche, e per tumori specifici, peraltro di cui conosciamo anche le differenze di incidenza in base anche alla distanza della residenza dalle acciaierie, dai cantieri navali, ecc.

Mentre gli altri riflettono quindi, la comunità scientifica ha già possibili risposte in senso “protettivo” per i soggetti esposti e “curativo” per i malati. E mentre gli altri pensano, noi abbiamo già pensato.

In realtà è la Natura che è c’ha già pensato! Ed è in grado di fornirci su un piatto d’argento sostanze ben utilizzabili, che hanno, ripeto, già dimostrato un’ attività specifica.

E allora ??? Ce la vogliamo dare una mossa oppure no, cari politici pensanti ?

Certo che indispensabili sono gli interventi dei politici alla radice dei problemi. Ovvio.

Ma noi non possiamo difenderci nella nostra mente pensando che … in fondo, tutto sommato, siamo geograficamente ben lontani sia da Taranto… sia dalla Terra dei Fuochi… sia dalle discariche di periferia…e quindi possiamo aspettare che qualcuno rimedi…

Noi non siamo né saremo politici, né tanto meno vogliamo sostituirci ad essi con consigli di tipo tecnico né sociale né tanto meno politico. Non ne saremmo capaci! Solo che, mentre loro discutono, mentre la gente muore, facciamogli invece sapere che già ci sono alcune possibilità di intervento sulla popolazione più sfortunata, quella cioè che non può scappare da quelle zone e alla quale non è rimasto che vivere nel terrore, giorno dopo giorno, intrappolata nella stessa chimica che fino a poco tempo prima le aveva dato da lavorare.

Ricercatori da ogni parte del mondo hanno già fornito risposte chiare di come la Natura possa venire realmente incontro agli amici di Taranto (e non solo…).

Broccoli benzeneGli ultimi, ma solo in ordine temporale, sono epidemiologi della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, che hanno confermato come l’assunzione di un preparato a base di cavolo aumenti in maniera significativa e duratura l’ escrezione di benzene e acroleina in una popolazione esposta ad inquinanti. E fin dal primo giorno! E questo è solo uno delle centinaia di lavori disponibili!

Cari politici di T-T (e non solo), vogliamo darci allora una mossa ? Magari dando ascolto a quella Natura che già una mano vi sta porgendo (e non da ora…) ? potendo andare oltretutto ben oltre i benefici del semplice cavolo … potendo oltretutto misurarli e controllarli questi benefici, e soprattutto potendo dimostrare concretamente, una volta per tutte, di voler pensare prima alla popolazione che ad altro.

E se per caso vi dovessimo servire, noi ci siamo.

Fabio Firenzuoli

  • Cancers 2013, 5, 131-148; doi:10.3390/cancers5010131

  • Cancer Prev Res Published OnlineFirst June 9, 2014

icona
Per commentare è necessaria l'iscrizione a Medikey

 


La gestione del riconoscimento dell'operatore della salute e la trasmissione e archiviazione delle relative chiavi d'accesso e dei dati personali del professionista della salute avviene mediante la piattaforma Medikey® nel rispetto dei requisiti richiesti da
Il Ministero della Salute (Circolare Min. San. - Dipartimento Valutazione Farmaci e Farmacovigilanza n° 800.I/15/1267 del 22 marzo 2000)
Codice della Privacy (D.Lgs 30/06/2003 n. 196) sulla tutela dei dati personali