17 aprile 2016 ~ 0 Commenti

Tè verde, un regalo inestimabile …

foto

Camellia sinensis (Foto R. Casaluci)

In questi giorni uno dei miei amici mi ha rammentato che la medicina è un’ arte… Ed ha fatto bene perché per esercitarla occorre anche un certo guizzo artistico dice…  Ma soprattutto mi ha consentito di farmi tornare alla mente un bellissimo regalo che mi aveva portato un amico poche settimane fa, un vero artista della fotografia, che nelle sue foto ci mette il cuore appunto…

Rocco ha voluto prepararmi, donarmi e portarmi questa foto stupenda di Camellia sinensis, le sommità della pianta del Tè… dalle cui cime si ottiene il Tè bianco (germogli), e poi il Tè verde, il Tè nero, e non solo…  realizzata proprio in Cina e stampata su tela pregiata. Una delizia, una foto meravigliosa, che mi ha evocato subito sensazioni sogni e pensieri illimitati, senza confini.  Mi ha acceso tante considerazioni calde e positive, non solo sulla pianta del tè o sulla bevanda…  Foto ricca e pregna di calore e di energia come un vulcano fumante,  dal quale si percepisce un vissuto, la storia millenaria della pianta e dei suoi benefici, ma anche il sudore delle genti che l’hanno coltivata e la coltivano, la Tradizione dei popoli che la usano, le differenti sensazioni dei milioni di persone che la gustano, così come la miriade di ricercatori che la studiano. Foto di una pianta magica, del passato, del presente e del futuro, sempre nuova. Grazie ancora del regalo! Apprezzatissimo. Grazie Rocco!

Oltre la foto la pianta

Pianta affascinante, gradevole per il palato, per l’olfatto, la mente, il cuore. E non solo… Troppo spesso forse, freddamente e tecnicamente trattata da noi medici, o noi nutrizionisti, o noi farmacisti, o noi erboristi, o noi in qualche modo “fito-tecnici” come mero contenitore di sostanze qualcosa di chimico (ora  caffeina, ora polifenoli, ora saponine, o terpenoidi,  o vitamine o pigmenti).

 Oltre la pianta la medicina.

Del resto oltre la poesia, serve anche il “riduzionismo” dei numeri della ricerca scientifica consolidata ed avanzata, quella ad esempio condotta fortunatamente, anche su decine e decine di migliaia di pazienti… ricca di nuovi e quotidiani aggiornamenti, che ci consente ad esempio di affermare  che coloro che non consumano tè hanno una maggiore incidenza di malattie cardiovascolari, ma anche di certi tumori. Ed oggi abbiamo fortunatamente numerosi studi scientifici che ce lo confermano. Dati alla mano. Chi non ci crede o chi li volesse confutare sa come fare. Se li cerca, e se li studia, poi semmai se ne parla. A “tazze” ferme. Come si suol dire… Una delle ultime revisioni sistematiche della letteratura con metanalisi ha dimostrato che coloro che non consumano tè verde hanno  maggiori rischi di malattie cardiovascolari, di  emorragia intracerebrale, e di infarto cerebrale, rispetto a che non ne beve. In particolare: coloro che hanno bevuto 1-3 tazze di tè verde al giorno avevano una significativa riduzione del rischio come pure di ictus a quelli che non ne hanno bevuto. Ed allo stesso modo, coloro che bevevano almeno  4 tazzine / giorno o più di 4, avevano una riduzione del rischio di infarto miocardico. E l’elenco anche dettagliato dei numeri ovviamente non si ferma qui, questo è solo l’antipasto…

Più delicati invece quelli relativi alle patologie oncologiche. Sia in ambito preventivo sia di terapia.

Oltre la medicina il paziente.

Chi può assumere tè verde ? che sembra vada molto di moda tra le pazienti con tumore al seno, mentre invece serve o non serve nei casi di tumore alla prostata ? Vi sono pareri discordanti su questo aspetto …

tè verde firenzuoliE quindi: quali sono i pazienti che non possono o non devono assumere estratti di tè verde in relazioni alle loro malattie ? Pazienti oncologici possono assumere il tè verde ? Tutti ? Pazienti cardiologici … Quanto tè verde o tè nero possono bere al giorno ? I pazienti ipertesi possono berlo liberamente ? E quelli che assumo diuretici ? Il tè verde non va d’accordo con alcuni farmaci oncologici come il Bortezomib, e gli altri farmaci usati durante la chemioterapia ? Si possono assumere estratti di Tè verde in presenza di epatiti croniche ? Si può bere il tè durante la gravidanza e allattamento ? e gli integratori che lo contengono ? Molti consumatori di farmaci cardiovascolari assumere questi prodotti come un modo aggiuntiva “naturale” e presumibilmente innocuo per aumentare la loro salute generale.  Perché il paziente che assume Aspirina, Eparina o Coumadin o nuovi anticoagulanti orali, o betabloccanti, può assumere tè verde ? E con quali altri farmaci realmente interagisce dal punto di vista clinico dal momento che sperimentalmente interferisce con le pompe di afflusso dei farmaci OATP ?

A tutte queste domande risponderemo in uno specifico e “gustoso” seminario del master “Tea time: opportunità e rischi del Tè verde”, che, se possibile, renderemo anche pubblico, altrimenti, …,  la cosa importante è che ognuno quando faccia uso di tè verde a scopo medicinale e stia utilizzando farmaci specifici si ponga comunque il problema senza nascondere la testa sotto la sabbia e semplicemente ne discuta con chi glielo ha prescritto. Perché vogliamo che realmente il tè verde sia sempre un regalo inestimabile per il paziente., pieno di opportunità, e privo di rischi.

A conferma del foto fantastica, regalo per me inestimabile…

Fabio Firenzuoli

 

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