30 marzo 2016 ~ 0 Commenti

Tibolone, menopausa, si parte subito male…

estrogenSi parte subito male, certo. Eccome dico io. E ora ve lo spiego subito. Non più tardi di due ore fa, mentre stavo facendo una delle mie colazioni un pò trasgressive ( q.b.), e non sto qui a descriverla, mi capita casualmente, tra le mani, il famoso “bugiardino” del tibolone, un farmaco ad attività estrogenica, comunemente utilizzato come Terapia Ormonale Sostitutiva, in  postmenopausa.  E si parte subito male (per finire ovviamente peggio…

Leggo nella prima riga del bugiardino:

“Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore”

Avevo appena preso la seconda tazzina di caffè, quando penso tra me e me “Ma non doveva essere un foglietto esplicativo ? Quindi avrebbero potuto già indirizzarlo semmai verso chi utilizza il farmaco, noo ? Cioè la donna in menopausa … Sarebbe stato non solo più carino e più rispettoso di una medicina di genere, scrivere ad esempio l’ utilizzatrice, al posto de l’ utilizzatore, quanto anche più attento e più corretto …

Nooo, direte voi, bezzecole queste. Certo, in confronto al dopo. Sì, ma questo la dice lunga non tanto sull’attenzione alla persona, quanto sulla esigenza di chiarezza e trasparenza dovute.

Già … perché poi, trasportato da questo errore banale, ovviamente “una svista”, mi sono immedesimato nel lettore-paziente… Ho sorvolato su buona parte del bugiardino perché mi avrebbe portato via un’ora piena, andando direttamente a leggermi il paragrafo 4. 

4.Possibili effetti indesiderati (che riporto integralmente)

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte di questi effetti indesiderati è lieve.

Le seguenti patologie vengono riportate più frequentemente nelle donne che usano la TOS rispetto alle donne che non la usano:

  • cancro al seno
  • crescita anomale della mucosa uterina (iperplasia endometriale) o cancro dell’endometrio
  • cancro ovarico
  • formazione di coaguli di sangue nelle gambe o nei polmoni (tromboembolismo venoso)
  • malattia cardiaca
  • ictus
  • probabile perdita di memoria se la TOS viene iniziata dopo i 65 anni

Per maggiori informazioni su questi effetti indesiderati consulti il paragrafo 2…

Poi il paragrafo continua con gli effetti comuni (fino ad una donna su 10) osservato negli studi clinici e gli effetti non comuni (fino ad una donna su 100).   Ecc. ecc.

Un attimo di riflessione…

Ora io mi chiedo invece cosa penserebbe la donna o il marito di quella donna che la mattina a colazione o la sera dopo cena si mettesse a leggere con calma questo strano bugiardino, voluto apposta per lui/lei, e si soffermasse proprio su quella frase sibillina che ho volutamente sottolineato, … dove, prima si dice che gli effetti sono lievi e poi si scrive che le patologie più frequenti sono il cancro di qui il cancro di là, l’ ictus e la trombosi. Tanto per gradire, la riporto per correttezza, perché non vorrei ci fosse poi una seconda svista:

La maggior parte di questi effetti indesiderati è lieve.  Le seguenti patologie vengono riportate più frequentemente nelle donne che usano la TOS rispetto alle donne che non la usano:

  • cancro al seno
  • crescita anomale della mucosa uterina (iperplasia endometriale) o cancro dell’endometrio
  • cancro ovarico
  • formazione di coaguli di sangue nelle gambe o nei polmoni (tromboembolismo venoso)
  • malattia cardiaca
  • ictus
  • probabile perdita di memoria se la TOS viene iniziata dopo i 65 anni

Cosa dovrebbe pensare quindi, ­ il lettore o la lettrice, di aver eletto male?

O forse è più portato/a ad aspettarsi gli effetti benefici della terapia che non temere quelli lievi indesiderati, prima semmai di andare a cercare terapie alternative naturali … ?

Dal momento che queste ancora oggi vengono ancora ad arte presentate appunto, volutamente, come terapie alternative, quando tutti sappiamo che alternative non sono, quando tutti sappiamo, perchè la letteratura scientifica ce lo ha dimostrato ormai da anni, e di recente confermato, che se ben usate, le piante medicinali,  

a)  efficaci sono (eccome se lo sono!), il Trifoglio, la Cimicifuga, la Soia e l’ Agnocasto, Fieno greco, ecc. Ovviamente, come sempre,  rispettando indicazioni, dosi ecc. Ma questo è normale per noi. Da sempre. Non solo ma abbiamo pure piante utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e disturbi metabolici e sessuali.

b)  sicure sono: perché nessuna di esse provoca il cancro al seno, né all’endometrio, né l’ictus, né la demenza, né la trombosi.

c)   a differenza della TOS la terapia con fitoestrogeni riduce il rischio di incidenza del cancro al seno …

 

E scusate se è poco.

Fabio Firenzuoli

 

  1. Román M, et al. Int J Cancer. 2016 Feb 1;138(3):584-93. doi: 10.1002/ijc.29810. Epub 2015 Sep 3.
  2. Schmidt  M et al. Gynecol Endocrinol. 2016 Mar 4:1-4.
  3. Stuenkel CA1, Santen RJ2 Post Reprod Health. 2016 Mar;22(1):6-8. doi: 10.1177/2053369115626029.
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