12 luglio 2014 ~ 5 Commenti

Zucche salvavita.

Le zucche di MarianoMariano, un paziente siciliano, che questa mattina ci ha portato due enormi zucche del suo orto, ha pensato di portarci un dono diciamo umile …dal punto di vista nutrizionale. Buono sì, fritto, in umido, in insalata, come contorno per la pasta, oppure ancora ripiene di impasti vari, aromatizzate o meno, ok, ma comunque di scarsa importanza. E invece Mariano non sapeva…

Mariano non sapeva che proprio le zucche, vissute come alimento adatto agli anziani che non possono masticare (!), possono in realtà diventare un “medicinale”, anche prezioso, e proprio per loro. Con le zucche infatti si possono prevenire disturbi tipici dell’ anziano che diventano rischiosi non solo per la loro qualità della vita ma anche per la sua durata.

La prevalenza di disturbi urinari quali nicturia e sintomi associati gradualmente aumenta con l’età, a partire dai 45 anni di età, ed ha una grande influenza sulla qualità della vita, e le persone anziane con nicturia, cioè quelle che devono alzarsi anche più volte durante la notte, proprio per questo sono a grande rischio di fratture ossea e mortalità (Abrams, 2000; Nakagawa H, 2010).

E così, la prevenzione e il trattamento dei disturbi urinari possono realmente tradursi in una riduzione della mortalità dovuta a cadute e fratture.

Ebbene, gli estratti ottenuti dai semi della zucca, sono una fonte preziosa di vitamine, acido linoleico, acido oleico, e altri microelementi. In particolare l’olio estratto è utile per il trattamento di disturbi urinari. E’ già stato valutato in studi clinici che hanno coinvolto oltre 2000 uomini affetti da ipertrofia prostatica benigna (Friedercich M et al, 2000) . L’olio ha migliorato significativamente la loro disfunzione urinaria. Inoltre gli effetti dell’olio di zucca sono stati valutati anche su animali da esperimento, dimostrando di inibire l’ iperplasia prostatica indotta dal testosterone.

Ebbene sostanze presenti nell’olio di zucca si sono pure dimostrate utili nella terapia della cosiddetta iperattività vescicale, un altro disturbo urinario molto comune, ben noto e definito dalla International Continence Society (ICS) come una sindrome con urgenza, con o senza incontinenza da urgenza, di solito con frequenza e nicturia (Homma Y, 2006; Nishimura M, 2014). Disturbo anche questo capace di aumentare il rischio di cadute, fratture e morti, soprattutto nell’anziano.

E allora, caro Mariano, tu non sapevi di averci regalato in realtà un ortaggio prezioso, forse più in medicina che in cucina, forse più per te che non per noi (per ora…).

Grazie anche dell’opportunità di avercelo fatto ricordare.

Sapevatelo!

Fabio Firenzuoli

 

 

 

Riferimenti bibliografici

 

  • Abrams P et al.Overactive bladder significantly affects quality of life. Am J Manag Care. 2000 Jul; 6(11 Suppl):S580-90.

  • Nakagawa H, et al.Impact of nocturia on bone fracture and mortality in older individuals: a Japanese longitudinal cohort study. J Urol. 2010 Oct; 184(4):1413-8

  • Homma Y, et al. Symptom assessment tool for overactive bladder syndrome–overactive bladder symptom score. Urology. 2006 Aug; 68(2):318-23

  • Friederich M et al. Prosta Fink Forte capsules in the treatment of benign prostatic hyperplasia. Multicentric surveillance study in 2245 patients. Forsch Komplementarmed Klass Naturheilkd. 2000 Aug; 7(4):200-4.

  • Nishimura M et al. Pumpkin Seed Oil Extracted From Cucurbita maxima Improves Urinary Disorder in Human Overactive Bladder.J Tradit Complement Med. 2014 Jan;4(1):72-4. doi: 10.4103/2225-4110.124355.

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